5 cibi da evitare al mare

Quali sono i cibi da evitare al mare? Vediamo rapidamente cinque pietanze sconsigliate.

Se avete deciso di trascorrere una giornata al mare e non volete imbattervi in problemi con il cibo, dovete evitare eccessivi appesantimenti o irritazioni derivanti da condizioni problematiche riconducibili alle materie prime usate per le pietanze (alimenti non genuini), alle condizioni di utilizzo (cibi mal conservati), ad  intolleranza individuale verso alcuni alimenti. Ecco cinque cibi da evitare al mare (clicca su play per vedere il video).

  1. Insaccati. è da ritenere sconsigliabile per la difficoltà di conservarli al fresco prima dell’uso. Infatti gli additivi di cui gli insaccati fanno uso per la conservazione non bastano da soli a garantire le condizioni di salubrità e le caratteristiche organolettiche, se essi non sono tenuti in frigo o in ambienti equivalenti (borse termiche, ghiaccio secco, ecc.).
  2. Cibi decongelati. L’uso di cibi decongelati è strettamente dipendente dai tempi che necessari a farli tornare nelle condizioni naturali. Sia la loro cottura che il loro consumo deve avvenire in tempi relativamente rapidi e contingentati, cosa non assicurata durante una giornata di vacanza al mare, che potrebbe comportare lunghe code in autostrada e problematicità di sistemazione per uno spuntino. Meglio andare sul sicuro con pane e ortaggi, o frutta fresca.
  3. Cibi piccanti. Le pietanze troppo salate o condite con spezie piccanti sono sicuramente da evitare, innanzitutto perché producono assideramento, ed in specie per gli anziani vi può essere qualche problema di aumento della pressione del sangue.
  4. Cibi fritti. sono sempre più pesanti da digerire rispetto ai cibi bolliti o fatti arrosto. Se poi si esagera con le fritture, specie se si tratta di alimenti già poco digeribili di per sé (per esempio ortaggi come i peperoni), si rischia di non poter fare il bagno con adeguata tranquillità, specie se si nuota al largo, e un malore o un disturbo possono essere fatali.
  5. Cibi di provata intolleranza individuale. Ognuno deve conoscere le proprie intolleranze alimentari e tenerne conto soprattutto quando è lontano da casa. Tale inconveniente sta diventando sempre più marcato e diffuso: dal lattosio al glutine, da alcune spezie ad alcuni tipi di frutta, per non parlare poi di alcuni additivi chimici usati nei cibi a lunga conservazione, la lista delle intolleranze è assai lunga. Il motto “ognuno deve essere medico di sé stesso” è sempre valido, per evitare di dover scegliere un ospedale come meta invece della spiaggia preferita.

Insomma la regola del buon senso è sovrana: lo scopo di una gita è quello di evadere e di potersi rilassare. È ovvio che si deve pur calmare la fame in qualche modo, ma andare in gita per abbuffarsi e magari eccedere anche con le bevande alcoliche è sicuramente da ritenere inopportuno.

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